Home » NOTIZIE & NEWS

NOTIZIE & NEWS

Come semplificare la nota spese e avere vantaggi fiscali

Grazie all’App Telepass Fleet diventa possibile una gestione “digitale” delle spese aziendali con molti vantaggi (anche fiscali) per le aziende, piccole e grandi, che hanno in carico le flotte. Per non dire del fatto che Telepass Fleet permette ai driver che utilizzano il dispositivo installato a bordo del veicolo di effettuare tutta una serie di operazioni che agevolano e semplificano la definizione della nota spese. In particolare, attraverso questa app il dipendente può in qualunque momento visualizzare la spesa sostenuta e classificarla come privata o aziendale e ricevere quindi fatture e addebiti separati ad azienda e driver.

 

Raffaella Colello, Head of Sales B2B di Telepass

Inoltre è possibile effettuare cambi targa, monitorare i pagamenti effettuati con Telepass suddivisi per servizi (pedaggi, parcheggi, sosta sulle strisce blu cittadine, accesso all’area C di Milano ma anche i traghetti), comunicare le segnalazioni di furto o smarrimento ed effettuare richieste di assistenza. “Si tratta – spiega Raffaella Colello, Head of Sales B2B di Telepass – di un importante arricchimento del portale Telepass Fleet che semplifica, sia all’azienda che ai driver, la gestione delle auto e dei dispositivi Telepass installati, permettendo un immediato monitoraggio ed il controllo dei costi e dell’utilizzo dei vari servizi”. 

 

I vantaggi fiscali

Da tenere poi in grande considerazione i vantaggi di natura fiscale, una voce alla quale le aziende sono da sempre molto sensibili. Infatti, il Telepass Fleet consente il recupero del 100% dell’Iva sui pedaggi aziendali – come consentito dall’Agenzia delle Entrate, sulla base dell’Interpello Telepass n. 954-716/2017 relativo all’articolo 11, comma 1, lettera A, legge 27 luglio 2000, n.212 – in qualità di unico strumento che consente di certificare e classificare, come aziendali o personali, i consumi Telepass ed ottenere la fatturazione separata ad azienda e driver. Un esempio rende perfettamente chiara la possibilità di risparmio. Se ipotizziamo un’azienda con 100 apparati e uno spending medio in pedaggi autostradali di 120 euro/mese (Iva inclusa), pagando in contanti si ha una detrazione Iva pari a zero, pagando con il Telepass con Viacard il recupero Iva arriverà a 1.056 euro/mese (40% dell’iva); mentre se si aderisce al servizio Telepass Fleet l’azienda potrà recuperare 2.640 euro/ mese. 

 

 

Il trattamento delle auto aziendali 

Va premesso che il trattamento Iva per le auto aziendali è previsto all’articolo 19, comma 1, bis, del Dpr 633/1972 e non lascia molti margini di interpretazione agli operatori. Oltre alle spese di acquisto dell’auto aziendale, tale articolo disciplina anche le spese che ruotano intorno alla gestione dell’auto aziendale, tra le quali anche i costi relativi al pagamento del pedaggio autostradale. La disciplina Iva divide infatti il trattamento fiscale delle spese relative alle auto aziendali sostanzialmente in due grandi categorie, differenziandone gli effetti: nel primo caso l’Iva sull’auto è integralmente detraibile solo nei casi (limitati) in cui il veicolo sia considerato strumentale all’impresa ai fini fiscali e cioè sia utilizzato esclusivamente nell’esercizio dell’attività (ad esempio per il taxi).

Nella recente interpretazione dell’Agenzia delle Entrate tale esclusività deve essere dimostrata dall’azienda; in tutti gli altri casi, esempio per le auto assegnate ad uso promiscuo, l’Iva auto è limitatamente detraibile nella misura del 40%. Il regime Iva, così determinato in funzione della strumentalità del veicolo al ciclo d’impresa, viene esteso in maniera automatica anche a tutte quelle spese per beni e servizi “altri” che siano direttamente o indirettamente ricollegabili all’auto aziendale. Considerando che il servizio Telepass è qualificabile come servizio accessorio, come tale segue il trattamento Iva riservato all’auto aziendale di riferimento che in quel dato momento usufruisce del servizio. Quest’ultima regola è stata però cambiata in positivo solo per le partite Iva e le aziende che utilizzano il servizio Telepass Fleet nel senso in cui si è scritto poco sopra con la totale detraibilità. 

Si paga anche fuori Italia 

Ma i vantaggi di Telepass Fleet non finiscono qui dato che si tratta dell’unico servizio di Telepass che consente alle aziende piccole e grandi di richiedere il dispositivo Telepass per pagare il pedaggio oltre che in Italia anche in Francia, Spagna e Portogallo, di semplificare la gestione e il pagamento delle multe nonché di fruire di agevolazioni e sconti offerti dai Partner Telepass. Si tratta di una possibilità importante che sta già riscuotendo molto successo proprio perché estende ancora di più il livello di semplificazione dei pagamenti e del trattamento delle note spese.

Scheda carburante 2018: dal 1° luglio solo pagamenti elettronici

Scheda carburante dal 1° luglio 2018 abolizione, professionisti aziende devono documentare le spese di rifornimento benzina con pagamenti elettronici

La scheda carburante 2018 chiamata anche carta carburanti, è stata introdotta dall’art. 2 della Legge n. 31 del 21 febbraio 1977, come documentazione attestante gli acquisti di carburante per autotrazione effettuati presso i distributori stradali, al fine di consentire la detrazione IVA e la deduzione fiscale del costo dal reddito di imprese e professionisti.

Con le ultime novità introdotte dal decreto semplificazioni, la scheda carburante non è più obbligatoria se il pagamento viene documentato mediante moneta elettronica, ovvero, carta di credito, di debito o prepagata.

 

Scheda carburante dal 1° luglio 2018 abolizione:

Scheda carburante abolizione dal 1° luglio 2018 per effetto della nuova legge di Bilancio 2018

In base alle novità introdotte dalla Manovra 2018, a partire dal prossimo anno, ed esattamente dal 1° luglio 2018, le spese sostenute per l’acquisto di carburanti, potranno essere portate in deduzione e l’Iva in detrazione, solo se il pagamento verrà effettuato con mezzi tracciabili, per cui con carte di credito o di debito e prepagate.

L'emendamento approvato con la Legge di Bilancio 2018, prevede infatti:

  • che le spese sostenute per l’acquisto di carburante, sono deducibili se effettuate con carte di credito, di debito o prepagate;
  • stessi obblighi ai fini della detraibilità Iva.

A fianco dell’obbligo dei pagamenti elettronici per il carburante, la Legge di Bilancio 2018, ha previsto anch l'obbligo sempre a partire dal 1° luglio 2018 poi posticipato in ultma analisi al 1° settembre 2018, l'obbligo fattura elettronica per i benzinai.

 

Normativa valida fino al 30 giugno 2018:

Scheda Carburante 2018 modello fac simile gratis

La scheda carburante 2018 fac simile, è il modulo con il quale professionisti e aziende, devono utilizzare fino al 30 giugno 2018, per documentare le spese di rifornimento di benzina, diesel o gas

Tali spese, pertanto, devono essere annotate e registrate sul modello scheda carburante conforme a quello allegato al DPR n. 444/1997 e, ai sensi del comma dell’articolo 1.

Scheda Carburante pdf modello fac simile gratis ministeriale, è un modulo da stampare e compilare per documentare i costi di rifornimento ai fini di deducibilità della spesa e la detraibilità IVA per professionisti e imprese: Scheda Carburante modello fac simile gratis

Nel modello scheda carburante, il professionista o l’azienda, deve provvedere, qualora non utilizzi il pagamento con carta di credito, carta di debito o prepagata, ad annotare sul modulo carburanti tutte le spese effettuate per acquistare benzina, gasolio, diesel, gas ecc, in quanto sostitutivo della fattura di acquisto ai fini IVA, così come prevista dall’articolo 22 del DPR n. 633/1972.

Scheda carburante pdf e editabile, per essere valida ai fini di deducibilità dei costi e la detrazione IVA, deve essere compilata nel modo corretto.

I dati per la compilazione modello scheda carburante pdf e editabile, che vanno inseriti obbligatoriamente dall’imprenditore o dall’azienda sono i seguenti:

Dati Veicolo scheda carburante ai sensi dell’art. 2 del DM 7/6/1977 vanno indicati gli “estremi di individuazione del veicolo”, ovvero, marca, modello e targa o numero di telaio. L’assenza di uno di questi dati, non consente la deduzione dei costi e la detrazione IVA relativa agli acquisti di carburante.

Al momento del rifornimento, la compilazione scheda carburante modello pdf e scheda carburante modello editabile, deve essere eseguita indicando i seguenti dati:

  • data rifornimento

  • prezzo pagato, comprensivo di IVA

  • dati del gestore impianto di distribuzione anche tramite timbro

  • firma dell’addetto all’impianto di distribuzione che ha materialmente effettuato il rifornimento. L’assenza di firma sul modello scheda carburante, è da intendersi come reale omissione di compilazione del modello che di fatto non convalida l’acquisto e di conseguenza la deduzione dei costi e la detrazione IVA relativa al carburante. 

  • Dati impresa o dati libero professionista:

    • ditta per le imprese individuali;

    • ragione o denominazione sociale per le società;

    • nome e cognome o studio associato per i professionisti;

  • domicilio fiscale;

  • numero partita IVA;

  • per i soggetti residenti all’estero con stabile organizzazione in Italia, è necessario indicare i dati dettagliati sia del soggetto residente all’estero che del rappresentante fiscale in Italia;

  • se l’acquisto è stato effettuato dai dipendenti dell’impresa che utilizzano la propria autovettura per conto del datore di lavoro, è necessario indicare sia i dati del datore di lavoro che quelli del dipendente a cui è intestato il veicolo.
  • Chilometri percorsi, indicazione obbligatoria per le imprese e non per i professionisti. Le imprese pertanto sono obbligate a riportare sul modello scheda carburante quanti km sono stati percorsi dal veicolo ogni fine mese o ogni tre mesi. Tale obbligo, è stato introdotto per permettere all’Amministrazione finanziaria di verificare la coerenza tra il numero di chilometri percorsi e i costi annotati sulla scheda carburante. 

  •  Scheda Carburante 2018 professionisti e aziende: modello editabile

La scheda carburante modello editabile gratis professionisti e aziende è un modulo fac simile ministeriale che consente ai professionisti e aziende di scaricare e stampare gratis il modello per l’annotazione delle spese carburante: scheda carburante modello editabile professionisti aziende

Il modello editabile scheda carburante, da scaricare in download gratuito sul proprio computer e stampare dall’imprenditore o il professionista che utilizza autoveicoli per la propria attività aziendale o professionale, quando fa rifornimento di carburante presso gli impianti stradali di distribuzione. Dal momento che per legge, non è ammessa l’emissione e il rilascio della fattura da parte dell’esercente della stazione di servizio.

Quando il noleggio abbina cultura e buona cucina

Sbarca su YouTube “Alla ricerca della cultura e della buona cucina”, un progetto che racconta le specialità gastronomiche e le attrattive culturali di alcuni fra i luoghi più suggestivi d’Italia e, al contempo, aiuta a scoprire i vantaggi del noleggio a lungo termine.

 

Un viaggio in auto alla scoperta di specialità gastronomiche, di luoghi storici e dei vantaggi del noleggio a lungo termine. Nasce così la puntata pilota della serie ad episodi “Alla ricerca della cultura e della buona cucina”, un progetto a cura di LeasePlan Italia, Auto Aziendali magazine e Kamel Film.

Da poco sbarcato su YouTube, il “pilot” di questa serie (che ha già totalizzato migliaia di visualizzazioni) è ambientato a Parma e vede protagonista un gruppo di fleet manager, accompagnato da alcuni ospiti speciali, intraprendere un suggestivo itinerario in auto con tappe gastronomiche tra corti, cascine e luoghi di interesse storico nei dintorni della pianura parmense. 

 

GUARDA QUI IL VIDEO DI "ALLA RICERCA DELLA CULTURA E DELLA BUONA CUCINA"

 

 

 

 

Riflettori sul noleggio

Tra un assaggio di culatello (il tipico salume della provincia di Parma) ed altre degustazioni gastronomiche, i protagonisti di questa storia si trovano a discutere e ad approfondire i vantaggi del noleggio a lungo termine come soluzione alternativa all’acquisto dell’auto. Obiettivo del format è infatti quello di accendere i riflettori sul mondo del noleggio, che negli ultimi anni sta riscuotendo molto successo non solo nelle flotte ma anche tra i privati, grazie alla flessibilità di una formula che prevede la possibilità di utilizzare un’auto senza acquistarla tramite il pagamento di un canone fisso che comprende tutta la gestione dell’auto, anche in caso d’imprevisti. I numeri, del resto, parlano chiaro: il 2017 è stato caratterizzato da oltre il 15% in più di immatricolazioni riconducibili al noleggio a lungo termine e anche la percentuale del 2018, ancora non concluso, è positiva (+7,2% nei primi 9 mesi). 

 

 

 

 

Un viaggio itinerante tra cultura e gastronomia 

Nella puntata pilota della serie vediamo quindi un personaggio che, essendo proprietario di una vettura sportiva molto performante, si atteggia inizialmente a “paladino della proprietà dell’auto”. Ma nel discorso che via via viene sviluppato dai fleet manager su questo argomento, nel corso delle varie tappe del viaggio, il personaggio si convincerà pian piano della convenienza della scelta del noleggio a lungo termine. Il tutto si svolge in una cornice scenografica molto suggestiva che è quella dei borghi di Zibello, di Soragna e di Roncole di Busseto, tutti in provincia di Parma. Il viaggio si trasforma così in una piacevole avventura alla scoperta della cultura e delle specialità culinarie di questi luoghi, passando per una visita alla casa natale di Giuseppe Verdi e al Museo del Cinema di Zibello, intramezzate da ristori luculliani presso la storica azienda agricola Antica Corte Pallavicina e presso la rinomata locanda Stella d’Oro a Soragna.

 

 

 

 

Cast d’eccezione 

Oltre ai tre fleet manager, il cast di “Alla ricerca della cultura e della buona cucina” si avvale della partecipazione di alcuni ospiti speciali. Su tutti, Raffaele Pisu, attore, comico e volto storico del cinema e della televisione italiana, noto per la partecipazione a tanti film di successo diretti da grandi registi italiani, tra cui Monicelli, De Santis, Wertmüller e Sorrentino. Nel cast figurano anche il critico gastronomico Enrico Chierici e il cantante lirico Stefano Chiari (nella parte del “paladino della proprietà dell’auto”). Prima apparizione sullo schermo invece per la giovane attrice Caterina Cantoni. Il video della puntata pilota può essere visto sul canale YouTube di Auto Aziendali magazine, o direttamente nel sito della nostra rivista, nella sezione video

 

La firma di Kamel Film

La realizzazione di “Alla ricerca della cultura e della buona cucina” è a cura di Kamel Film, società di produzione cinematografica e televisiva che ha realizzato film per la televisione e per le sale cinematografiche, serie televisive e crossmediali, documentari e reportage giornalistici da Europa, Asia, Oceania, Africa, Americhe. Kamel Film da sempre cura anche i video relativi alle novità e alle prove su strada pubblicati dalla nostra rivista, nonché i video dei nostri eventi (Fleet Manager Academy, Company Car Drive).

Raffaele Pisu, artista poliedrico

Nato a Bologna nel 1925, Raffaele Pisu, nome d’arte di Guerrino Pisu, è tra i volti protagonisti di “Alla ricerca della cultura e della buona cucina”. Il suo nome è legato al mondo del cinema, del teatro, della radio e della televisione. Cominciò a muovere i primi passi nel mondo dello spettacolo all’indomani del secondo dopoguerra, debuttando in radio come conduttore di trasmissioni di varietà. L’attività radiofonica gli fruttò grande popolarità così da entrare nei primi anni ’50 nella Compagnia di rivista della Rai.

Successivamente entrò nel mondo del cinema, recitando in numerose e brillanti commedie come Padri e figli (1957), Uomini e nobiluomini (1959), Quanto sei bella Roma (1959). Da ricordare anche il ruolo drammatico nel film Italiani brava gente (1965). Nel corso degli anni Pisu divenne noto al grande pubblico anche per le numerose conduzioni di programmi televisivi, da La domenica è un’altra cosa (1969) al varietà Come quando fuori piove (1971), fino a Striscia la notizia (1989). Tra le sue apparizioni più recenti, quelle nelle fiction televisive Non ho l’età (2001), Una vita in regalo (2003), Don Matteo 6 (2008). Da segnalare anche la partecipazione al film Le conseguenze dell’amore (2004) di Paolo Sorrentino. Nel 2007 torna a teatro con Delitto perfetto di Frederick Knott per la regia di Geppy Gleijeses e successivamente nel 2011-2012 è in tournée teatrale con la commedia “Se devi dire una bugia dilla ancora più grossa” per la regia di Gianluca Guidi.

Nell’ottobre scorso è stato ricevuto dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione del restauro del film “Italiani brava gente”, mentre il 10 novembre è stato insignito, a Bologna, dell’ambito premio della “Turrita d’Oro”.

AUTO AZIENDALE ISTRUZIONI PER L'USO - Fonte QUATTRORUOTE

AUTO AZIENDALE ISTRUZIONI PER L'USO - Fonte QUATTRORUOTE - Rent to Rent Mobility

IMMATRICOLAZIONE VETTURE AUTOCARRO N1 - Cosa c'è da sapere ?

IMMATRICOLAZIONE VETTURE AUTOCARRO N1 - Cosa c'è da sapere ? - Rent to Rent Mobility
Rent to Rent Mobility

Promozione in collaborazione con ICribis 15% di sconto su ogni servizio acquistato e 2 report omaggio